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Li Niulèddi

Li Niulèddi, S’Àligu e Tziddinu sono dei dolci tradizionali in uso in alcune zone del nord Sardegna.

Fanno parte della famiglia di dolci che rappresenta una delle espressioni più arcaiche della tradizione dolciaria sarda. Tratto comune è la presenza di miele o sapa, condensati per graduale cottura e utilizzati tanto come dolcificanti quanto come legante per pane sbriciolato o pasta violada, aromi come limone e arancia e frutta secca .( Fonte dal libro i Dolci in Sardegna Ilisso edizioni ) li Niulèddi, in particolare, è un dolce antico che in alcune zone della Gallura veniva preparato tradizionalmente nelle famiglie, durante le feste di Pasqua e di Natale, ora quasi desueto, forse anche per la sua complessità nella preparazione. Lo avevo assaggiato tanti anni fa, fatto dalla mia vicina di casa, una parente di mio suocero, in occasione della prima comunione della nipote, nella versione di “Niulèddi a chìu d pini”, (piccole palline di pasta violada simili a semi di pini e poi fritti in olio )

La versione che ho fatto invece è chiamata li Niulèddi a taddarini e la mia fonte della ricetta e la preparazione sono della mia amica ultra ottantenne che ha conservato con tanta cura la ricetta tramandata dalla madre .🙏🏻❣️La ricetta consiste nella preparazione della pasta violada in sfoglia e tagliata a fili sottilissimi come i tagliolini, viene fatta asciugare e poi cotta nel miele e nello zucchero assieme☺️😍 dolce che trovo meraviglioso e buonissimo!!!😋

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  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione2 Ore
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni10Persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaLocale
  • StagionalitàPasquaNatale
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Ingredienti

farina, acqua ,strutto, miele ,zucchero,confettini colorati, buccia d’arancia ,liquore, mandorle pelate .

100 g mandorle pelate
300 g farina 00
30 g Strutto
q.b. Acqua
400 g miele
50 g Zucchero
1 arancia (Buccia )
q.b. confettini colorati (Una manciata )

Strumenti

un tegame basso e largo, mestolo di legno, cucchiaio, coltello, macchina per sfoglia.

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Passaggi

preparate l’impasto con la farina, l’acqua e lo strutto, e lasciare riposare per 30 minuti circa .

Tagliare a filetti le mandorle pelate.

Preparazione dei tagliolini

Tirate la sfoglia con la macchina sfogliatrice,deve essere un po’ spessa. Piegate le strisce di pasta ottenute e con un coltello affilato tagliare i tagliolini sottili, metteteli ben stesi su una tovaglia e all’aria ad asciugare.

in un tegame basso e largo versate il miele e lo zucchero e portatelo a cottura 2 minuti circa o finché non si sciolgono, aggiungete le mandorle tagliate a filetti e rigirate con un mestolo di legno per 3 minuti, aggiungete i tagliolini, mescolate delicatamente e lasciate cuocere per 10 minuti circa o finché non si stacca tutto dal fondo del tegame. Ad ultimo aggiungete le zeste della buccia d’arancia.

Versate il tutto su un piano di lavoro bagnato con del liquore e livellate il dolce a cora caldo aiutandovi con un limone 🍋 o un’arancia. Otterrete come una torta alta 1 cm circa.

Lasciate raffreddare e dopo procedete al taglio del dolce in piccole porzioni dando la forma di losanghe .

poggiate ogni losanga ottenuta in una follia di limone 🍋 o di arancio 🍊.

decorate con confettini colorati .

conservare al fresco per qualche giorno in un contenitore con coperchio

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Pubblicato da cucinaconCri

Mi chiamo Cristina e sono una food blogger , sono nata ad Olbia e vivo in campagna con mio marito e mio figlio con il quale collaboro nella sua azienda agricola biologica nel comune di Loiri Porto San Paolo. Ho frequentato una scuola di moda e ho esperienza sartoriale. Ho una grande passione per la cucina e cucinare, oltre che per la ricerca e la pratica di pasta antica sarda e dolci tradizionali della mia isola.