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Frittelle lunghe/Frigjoli longhi

Frittelle lunghe o Frigjoli longhi di carnevale 🎊 tipiche della Gallura e del Logudoro.

Mani che impastano, chiacchiere e racconti con le amiche di una vita passata, quando le giornate erano piene e si era impegnate con i figli piccoli. L’olio che frigge piano, la cucina che si riempie di profumi, una tradizione che continua a vivere.
li frigjoli longhi,in cucina, non sono solo un dolce. Sono un gesto tramandato, fatto di pazienza e abilità, che appartiene alla tradizione della Gallura, del Logudoro e di tante altre zone della Sardegna. Un dolce che ritorna puntuale nel periodo di Carnevale, portando con sé ricordi, voci e mani esperte.
Ogni famiglia custodisce la propria versione della ricetta, con piccole differenze, segreti mai scritti e movimenti imparati osservando. È così che la tradizione si conserva: passando di mano in mano, di generazione in generazione.
Un dolce che racconta identità, memoria e appartenenza.

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La mia ricetta delle FRITTELLE LUNGHE

1 kg di farina(metà semola sarda rimacinata, metà farina “00”) 2 cucchiaiate di zucchero, La buccia grattugiata di 1 arancia e 1 limone, il succo di 1 arancia, 2 uova intere, 1 bicchierino di liquore all’anice o acquavite, 20 g di lievito di birra, 2/3 di litro di latte (circa 700 ml) 1 pizzico di sale.

Olio d’oliva per friggere

Procedimento Mescola i due tipi di farina e disponi a fontana in una ciotola capiente. Versa al centro le uova intere e il lievito, precedentemente sciolto in una parte del latte tiepido, insieme allo zucchero. Unisci la buccia d’arancia grattugiata con il succo e il pizzico di sale, quindi aggiungi il liquore, mescolando lentamente.

Incorpora poco alla volta il latte intiepidito, lavorando l’impasto con uno sbattitore o un’impastatrice (utilizzando le pale per impasti duri) oppure lavora a mano se lo preferisci .Continua a lavorare fino a ottenere un impasto dalla consistenza fluida e collosa.Per verificare la giusta consistenza, raccogli una quantità di impasto con un mestolo e lascialo cadere: dovrà scendere liscio, come un nastro. La quantità di latte è indicativa e va aggiunta con attenzione, per evitare che l’impasto risulti troppo liquido. Copri l’impasto e lascialo lievitare al riparo da correnti d’aria per almeno 30 minuti, giusto il tempo di preparare per la frittura.

Nel frattempo, metti sul fuoco una padella con abbondante olio d’oliva.Quando l’olio avrà raggiunto la temperatura ideale, friggi le frittelle facendo passare l’impasto attraverso un imbuto con manico; in alternativa, è sufficiente un mestolo tondo e concavo. Oppure ti aiuti con una bottiglia di plastica tagliata a metà, Lascia cadere l’impasto al centro della padella, formando una spirale. Con l’aiuto di due forchette, gira la frittella prendendola dal centro per farla dorare bene su entrambi i lati.Questa ricetta richiede pazienza e un po’ di abilità; spero comunque di essere stata chiara, scrivilo nei commenti se hai bisogno di più informazioni, sempre a disposizione .😊

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Pubblicato da cucinaconCri

Mi chiamo Cristina e sono una food blogger , sono nata ad Olbia e vivo in campagna con mio marito e mio figlio con il quale collaboro nella sua azienda agricola biologica nel comune di Loiri Porto San Paolo. Ho frequentato una scuola di moda e ho esperienza sartoriale. Ho una grande passione per la cucina e cucinare, oltre che per la ricerca e la pratica di pasta antica sarda e dolci tradizionali della mia isola.