Pane tradizionale con ciccioli di maiale

Cos’è il Coccu ’e Jelda, detto anche Uciatini /Ociatini /Coccu’e jelda
In Gallura chiamiamo così il pane tradizionale che si faceva in autunno e in inverno dopo la macellazione del maiale per consumare i ciccioli ottenuti dalla lavorazione dello strutto. Altra versione molto usata in Gallura è quella dolce con l’aggiunta di uva passa, anice stellato e buccia d’arancia grattugiata e una volta cotti vengono cosparsi di zucchero. Questo tipo di pane dolce È tra i prodotti PAT della regione Sardegna.
Altra versione salata consiste nell’aggiungere all’impasto con i ciccioli le cipolline fresche tritate, usata molto nel nord est della Gallura.
Altre ricette tradizionali le trovi qui
https://cucinaconcri.altervista.org/ricetta-amaretti-sardi-dal-cuore-morbido/
https://cucinaconcri.altervista.org/tumballa-al-caffe/
https://cucinaconcri.altervista.org/ricetta-culurgionis-de-arrescottu/
La mia ricetta di famiglia (versione salata)
- 250 g di semola di grano duro
- 250 g di farina 00
- 250 ml di acqua
- 7 g di lievito di birra
- 150 g di ciccioli 🐷
- 50 g del loro strutto
- 15 g di sale
Ho mescolato la farina e la semola con l’acqua e il lievito, poi ho aggiunto il sale e infine i ciccioli.
Ho amalgamato il tutto fino a ottenere un impasto sodo, l’ho lavorato bene e ho messo il panetto a riposare, coperto, per un’ora e mezza.
Successivamente ho formato le focaccine e le ho lasciate lievitare ancora per circa 30 minuti.
Ho preriscaldato il forno a 180° e ho infornato, lasciando cuocere per 35–40 minuti

